Se siete entrati in un negozio che vende accessori per animali vi sarà sicuramente capitato di notare sugli scaffali prodotti per profumare i vostri amici a quattro zampe: deodoranti, shampoo profumati e simili, fino ai veri e propri profumi per gli animali; basti pensare che è stata creata una fragranza per cani a base di muschio, bergamotto, noce moscata e patchouli, con sentori di vaniglia!
Se per i gatti l’uso di questi prodotti è poco diffuso, profumare il cane è diventata una vera e propria moda: per i padroni, si intende, in quanto ai cani ben poco importa di essere vaporizzati con un profumo costoso!
Anzi, il profumo per cani, o per altri animali, per quanto possa essere prodotto con sostanze non tossiche, è assolutamente inutile se non dannoso; in primo luogo se un animale è ben tenuto e pulito non emana cattivi odori, in secondo luogo, l’olfatto per gli animali è un senso molto importante, che permette loro di orientarsi, di riconoscersi e di “esplorare” l’ambiente circostante e le persone che gli sono vicine: per quale motivo, quindi, coprire questo loro senso con un profumo?
I cani, e gli animali in generale, possiedono un olfatto molto più fine del nostro: se spruzzandogli addosso il profumo voi lo percepite appena, il cane lo sentirà quattro o cinque volte di più, e ciò significa che gli avrete tolto la possibilità di essere riconosciuto dagli altri animali e di percepire bene l’ambiente circostante.